Trexenta - Sarcidano

Trexenta - Sarcidano

Aaah la Sardegna… mare cristallino, spiagge paradisiache, e una costa esibita nelle vetrine delle agenzie viaggio di tutto il mondo.

Ma nonostante l’evidenza non si possa negare, non significa che ciò che sia meno evidente non possa essere altrettanto magnifico.

Sono sicuramente d’accordo con me i territori del Sarcidano e della Trexenta, dove l’assenza delle meravigliose atmosfere costiere lascia spazio ad un contesto stracolmo di quell’autenticità tipica dell’entroterra sardo.

Una costellazione di piccoli borghi nelle cui vie si respira l’aria di quelle secolari tradizioni che popolano questi luoghi; un contesto naturale che possiede pianura, rilievi, laghi e foreste, oasi a loro volta popolate da Nuraghi, Pozzi Sacri, Menhir e tantissimi altri siti archeologici che ci raccontano com’era la vita in queste terre millenni orsono.

Siate onesti, quanti altri posti al mondo dispongono di cotanta bontà?

E a proposito di bontà, grazie ad un territorio estremamente generoso, ovviamente non si possono non citare le specialità culinarie che da queste parti soddisfano pance e palati: vini, olio, paste tipiche come gli Spizzulus, agrumi, insaccati, dolci, liquori, un mare di sana ciccia che vi farà crescere, o invecchiare, belli, felici ed in salute.

La Trexenta e il Sarcidano sono il simbolo di una Sardegna meno evidente e diversa dall’immaginario collettivo, ma che grazie alla autenticità e alla bellezza del proprio entroterra, è capace di conquistare l’anima di chi è attratto da atmosfere intime, veraci e discrete.