Arcipelago della Maddalena

Batteria militare di Poggio Rasu

  • Route difficulty: Facile
  • Distance to Parking: Breve
  • Services: No
  • Sito gestito: No

Per gli appassionati del mondo bellico, ecco uno splendido esempio di ingegneria militare di fine ‘800.

Poggio Rasu, la roccaforte nell’isola di Caprera protagonista di mille battaglie mai avvenute.

La sua storia è proprio questa, nata per difendere l’isola e la nascente Italia da un nemico mai arrivato, questa fortezza granitica (nella forma e nella sostanza), è stata in attività per svariati decenni recitando un ruolo da protagonista nella vita dell’arcipelago.

Suddiviso in due blocchi mimetizzati nella macchia mediterranea come un polpo fa sul fondale marino; Poggio Rasu Inferiore si può definire come il cuore dell’intero forte, con le sue infermerie, le casermette, le cucine e tutto ciò che un presidio abitativo e di supporto richiedeva.

Poggio Rasu Superiore invece era il braccio armato che in caso di bisogno avrebbe dovuto sfoggiare i propri muscoli. Circondato da un fossato, ci si accedeva da un ponte levatoio che introduceva, grazie alle decine di cannoni, di obici e all’artiglieria antiaerea, ad un nucleo operativo dal fascino esplosivo.

 Oggi la Batteria Militare di Poggio Rasu appare  ancora più incastonata nella vegetazione, inglobata dal tempo che l’ha resa un rudere e che oggi regala ai suoi visitatori numerose tracce di ciò che fu e della sua affascinante storia.

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